Il DOOH funziona, e i dati lo dimostrano
Uno studio su larga scala sul comportamento post esposizione


ZMOT rappresenta il primo vero contatto tra i potenziali clienti e la tua azienda e, proprio per tale ragione, è necessario capirlo e sfruttarlo al meglio!
Il processo decisionale che porta gli utenti ad effettuare un acquisto è fortemente influenzato dalla società e, per tale ragione, è in continuo mutamento.
I così detti “momenti della verità” devono essere considerati come occasioni in cui azienda e cliente entrano in contatto, in qualsivoglia forma e circostanza.
Questi “incontri” possono influire (positivamente o negativamente) sulla relazione azienda e cliente pertanto sarà necessario porre grande attenzione per poterli gestire al meglio.
Prima della diffusione del digital i processi decisionali d’acquisto e i momenti della verità erano più semplici e lineari.
Con la diffusione di internet (e Google con tutti i servizi annessi) la situazione è diventata più complessa: fu infatti proprio Jim Lecinski, direttore vendite di Google negli Stati Uniti, a coniare questo acronimo nel 2011.
Andiamo a capire meglio di che si tratta!

Prima della diffusione massiva del mondo digitale il momenti della verità poteva essere rappresentati, per esempio, da un incontro tra azienda e cliente in una fiera o evento di settore.
Questo preziosissimo incontro doveva essere preparato con ampio anticipo, suggerito al cliente e realizzato in modi e tempi precisi.
L’azienda doveva in tutto e per tutto “spronare” i propri clienti in modo da poter dare informazioni rilevanti sul proprio prodotto e, chiaramente, tentare di venderlo.
I principali momenti della verità erano, tendenzialmente, suddivisi in questo modo:

Con la diffusione di internet e la maggiore padronanza dei nuovi strumenti digitali acquisita da gran parte degli utenti questo paradigma è totalmente variato.
Se prima il cliente/consumatore riceveva in modo unidirezionale messaggi e informazioni da parte delle aziende oggi può cercare direttamente, in modo proattivo, le informazioni di cui ha bisogno per soddisfare le sue necessità.
I momenti della verità nell’era digitale avvengono molto prima rispetto a quanto accadesse in passato e lo ZMOT (zero moment of truth) rappresenta proprio il primo contatto!
Dovrai essere pronte a gestire questo nuovo modello di acquisto “ibrido” formato dallo storico processo decisionale del consumatore unito al più nuovo concetto di ZMOT.

Gestire tutti le occasioni di incontro tra azienda e cliente, i momenti della verità, è cosa tutt’altro che semplice!
Per darti una mano in questo complesso processo vogliamo riportarti alcuni suggerimenti dati da Jim Lecinski nel suo libro “Winning the Zero Moment of Truth”:
Speriamo di essere riusciti a darti spunti interessanti per permetterti di gestire al meglio tutti i tuoi ZMOT!

Uno studio su larga scala sul comportamento post esposizione
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Se i touchpoint non dialogano tra loro, il brand perde forza proprio nel punto più delicato, la transizione.

Si tratta davvero solo un termine alla moda? Oppure rappresenta un approccio strategico indispensabile per chi vuole pianificare la comunicazione in modo efficace?