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Aumenta i tuoi ricavi con queste strategie pubblicitarie

Ad Blocker, GDPR, Consent Rate e una serie di altri elementi che riducono le tue entrate pubblicitarie. Qui ti spieghiamo come rimediare.

L'ottimizzazione della tua app e degli annunci pubblicitari sul tuo sito web è diventato un fattore cruciale che ogni editore deve affrontare. Sempre più persone accedono ai contenuti digitali tramite dispositivi mobile; di conseguenza, trascurare l'adeguata adattabilità a questo formato può compromettere seriamente il successo di un sito web.

In più, considerando l’utilizzo degli ad blocker da parte degli utenti che bloccano gli annunci indesiderati, un posizionamento sbagliato della pubblicità sul tuo sito può rappresentare un danno significativo per il traffico e il coinvolgimento del tuo sito web. Gli ad blocker stanno diventando sempre più diffusi, e se i tuoi annunci non sono posizionati in modo efficace o risultano invadenti, gli utenti li elimineranno facilmente, privandoti di importanti entrate pubblicitarie.

Da questa ricerca sugli ad blocker si evince il largo utilizzo che ne viene fatto e le generazioni di utenti che li adoperano maggiormente. Alcune delle motivazioni principali per ricorrere agli ad blocker sono:  

  • evitare interruzioni nell’esperienza utente (81%)
  • proteggersi dai virus (62%)
  • proteggere la privacy (58%)
  • conservare più a lungo la batteria (23%)

Per questo è essenziale ottimizzare le proprie strategie pubblicitarie, essere compliant con la GDPR e fare attenzione al consent rate.  

È fondamentale anche ottimizzare il layout e la visualizzazione della tua app o sito web per dispositivi mobili e acquisire strategie efficaci per evitare gli ad blocker e massimizzare rendimenti e valore economico di ogni singola pagina.  

Senza dimenticare i Core Web Vitals, in particolare il CLS (Cumulative Layout Shift).

Qui ti diamo alcuni suggerimenti.  

Compliance e Consent rate

Per evitare che il proprio sito perda traffico a causa della mancata applicazione della GDPR, è molto importante prestare attenzione al rispetto della compliance.  

Con le ultime normative sulla GDPR gli editori stanno perdendo utenti e dati, con un consent rate che scende al 60% (rispetto al 98% pre-GDPR).

Ma per ovviare a questo problema esistono differenti soluzioni, tra cui quella del Consent Wall. Senza questa tecnologia, quasi il 40% dei consensi va perduto, e la pubblicità no consent ha un valore dieci volte inferiore.

Core Web Vitals e caricamento veloce del sito web

I core web vitals sono parametri che aiutano a misurare le performance di un sito; sono stati introdotti da Google stesso e per questo motivo lo stesso motore di ricerca li tiene in grande considerazione per la valutazione dei siti web. I tre parametri sono:

  • LCP: Largest Contentful Paint (velocità di caricamento)
  • FID: First Insput Delay (interattività della pagina)
  • CLS: Cumulative Layout Shift (stabilità visiva del caricamento).  

Ci focalizzeremo in particolare sul primo e l’ultimo.  

I siti web con caricamento lento spingono i visitatori ad abbandonare la pagina. Questo è particolarmente vero per gli utenti mobile, che spesso navigano con connessioni più lente. Un alto tasso di abbandono può avere un impatto negativo sul traffico del sito e sulle entrate pubblicitarie. Minore permanenza dell’utente sulla pagina implica minori rendimenti pubblicitari. Gli annunci su un sito web che, invece, si carica rapidamente, hanno per definizione prestazioni migliori: gli utenti sono più propensi a interagire con gli annunci e a compiere le azioni desiderate.

I publisher guadagnano sugli annunci pubblicitari, monitorando l’aumento di metriche come impressions e click. Un sito web veloce e prestante può generare più pagine viste e interazioni con gli annunci, aumentando di conseguenza le revenues. Il caricamento del tuo sito influisce molto sull’utilizzo degli ad blocker: caricando in modo rapido, si riduce la probabilità che gli utenti si infastidiscano e blocchino gli annunci, garantendo maggiore performances per le adv.

Uno dei tools messi a disposizione da Google per migliorare le prestazioni del tuo sito web è Pagespeed Insight. Questo strumento ti permette di individuare gli elementi che impediscono alle pagine di caricarsi velocemente.  

La metrica del CLS è incentrata sull’esperienza utente e aiuta a capire quante volte gli utenti incontrano spostamenti improvvisi degli elementi in pagina e quanto possano essere infastiditi da questi. Per assicurare una buona esperienza utente, il sito dovrebbe avere un punteggio CLS sotto lo 0,1. Fare attenzione a questi elementi per migliorare la UX è importante anche per un buon punteggio SEO.  

Come concessionaria adv, prestiamo attenzione a questi elementi sul versante pubblicitario. I nostri tag fissano gli spazi pubblicitari, così che se la pubblicità dovesse ritardare l’erogazione, gli altri elementi in pagina non siano sfalsati.  

Suoni disattivati

I formati pubblicitari con il suono in off sono compliant alla Coalition for Better Ads, la quale ha lo scopo di migliorare l’esperienza dei consumatori con la pubblicità online. Per questo le principali associazioni di categoria internazionali hanno definito degli standard sui formati adv, e il suono off è uno degli elementi imprescindibili.  

L'uso di video pubblicitari con il suono disattivato è una strategia pubblicitaria non solo compliant ma anche efficiente, ed è importante per diversi motivi. Quando i video si avviano automaticamente con il suono disattivato, c'è una maggiore probabilità che gli utenti li guardino. Molti utenti potrebbero ignorare i video con il suono attivo o cercare immediatamente il pulsante per disattivarlo. In questo modo, i video pubblicitari con il suono disattivato sono più funzionali per mantenere l'attenzione degli utenti, aumentando le views e il completion rate. Anche questa strategia è utile per ridurre gli ad blocker, perché questa tipologia di video pubblicitari risulta meno invadente.  

Testa diversi formati

Ciò che va bene per un sito web non è detto che funzioni per tutti. I siti che hanno visitatori con tempi di attenzione brevi, ad esempio, potrebbero non funzionare bene con i tipi di annunci come l’interstitial. I visitatori più sensibili potrebbero invece essere infastiditi dagli annunci persistenti. Prendi l’abitudine di studiare costantemente i dati dei tuoi utenti che hai a disposizione e verifica quali formati pubblicitari funzionano meglio, eseguendo un test suddiviso dei tipi di annunci sul tuo sito web.

Native, Video e Rich Media

I formati pubblicitari nativi sono progettati per adattarsi al contesto e al design del contenuto in cui appaiono. Questo li rende meno invadenti e più naturali, migliorando l'UX.  

I formati pubblicitari rich media sono annunci digitali che includono elementi interattivi, dinamici e multimediali, unendo l’asset del video con la performance della display adv. Questi annunci vanno oltre il semplice testo e le immagini statiche e possono incorporare elementi come video, audio, animazioni, sondaggi, caroselli, giochi, mappe e molto altro. Sono progettati per coinvolgere attivamente gli utenti e offrire loro un'esperienza interattiva mentre interagiscono con il contenuto pubblicitario.  

I rich media sono in grado di mantenere gli utenti impegnati per periodi di tempo più lunghi rispetto ai classici formati standard. La varietà di contenuti può soddisfare i loro interessi e mantenerli coinvolti, riducendo il tasso di abbandono.  

Possono essere adattati e ottimizzati per funzionare anche su diversi devices. Questa flessibilità consente di raggiungere una vasta audience. Sono anche meno invasivi rispetto agli altri formati, e questo influisce in maniera positiva sull’intenzione degli utenti di ricorrere gli ad blocker.  

Gli editori che offrono formati pubblicitari rich media possono differenziarsi dai concorrenti e attirare inserzionisti interessati a campagne pubblicitarie più creative e coinvolgenti. Questo può aumentare la competitività del sito. Inoltre, questo tipo di annunci mantiene gli utenti più coinvolti e più attenti aumentando il tempo trascorso sul sito. Un coinvolgimento che dura più a lungo può essere prezioso per gli editori che vogliono incrementare determinate metriche come il tempo medio trascorso sulla pagina o il numero di pageviews.

Siamo molto attenti a queste strategie per migliorare le performance dei publisher. Per questo i formati che scegliamo di adottare e di proporre agli editori sono sempre formati di ultima generazione, che prevedono un incontro ottimale non solo tra le esigenze degli inserzionisti e degli editori, ma anche quelle degli utenti. Integriamo sempre Native e Video per migliorare e aumentare i rendimenti degli editori.  Stiamo sfruttando sempre di più l’implementazione e l’utilizzo dei rich media che si stanno rivelando i formati migliori per attirare l’attenzione dell’utente senza infastidirlo. Si integrano perfettamente con il flow della pagina, migliorando la user experience.  Accanto ai nuovi formati abbiamo implementato anche nuove tecnologie, grazie all’utilizzo del machine learning, come il contextual. Gli annunci in linea con il contenuto che l’utente sta guardando o leggendo dimostrano di essere molto più performanti.  

Senza dimenticare che le nostre soluzioni sono sempre compliant alla GDPR. La nostra pubblicità è accuratamente profilata grazie ai dati di prima parte raccolti dai nostri editori premium, che ci permette di individuare target sempre più specifici.  

Proponiamo sempre ai nostri publisher ciò che sappiamo essere il meglio per le performance del sito!

Scrivici a affiliation@movingup.it per scoprire di più!

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