SEO

Link building: come ottenere autorevolezza e visibilità sul web

Cos’è la link building e perché è fondamentale per il tuo sito web? Ecco una guida completa per creare backlink autorevoli e ottenere visibilità.

Cos’è la link building?

 

Link building significa letteralmente “costruzione di link” e consiste nella creazione di hyperlink (o “backlink”) verso il proprio sito web. L’obiettivo è quello di migliorare la visibilità del sito web all’interno dei motori di ricerca. Ma prima di addentrarci sulle migliori strategie da adottare, sarà necessario comprendere perché i backlink sono così importanti.

Per capirlo, bisogna tornare indietro all’epoca “ante Google”. In passato, i principali motori di ricerca come Yahoo e Alta Vista basavano la classificazione dei risultati esclusivamente sul contenuto delle pagine web.

E poi venne Google…

L’ormai celebre e temuto PageRank ha cambiato le regole del gioco. Invece di esaminare solamente il contenuto di una pagina, Google ha ben pensato di tenere in conto anche il numero di link che indirizzassero a quella pagina.

Ancora oggi la presenza di backlink resta un elemento determinante per la qualità di una pagina web. Ma bada bene, se un tempo era rilevante solo la quantità di link, adesso, grazie ad aggiornamenti come Google Penguin, Google si concentra anche sulla qualità dei link.

Ma cosa sono i link di qualità? E come li costruisco?

Come trovare link di qualità

backlick-di-qualità

Regola n 1: se la pagina web che contiene un link al tuo sito ha un alto PageRank, essa avrà un grande impatto positivo sul tuo ranking. Questo perché i link provenienti da pagine autorevoli trasferiscono al tuo sito maggiore autorevolezza.

Google non condivide pubblicamente le informazioni sul PageRank, sebbene le utilizzi comunque come base del proprio algoritmo. Esistono tuttavia degli strumenti online che forniscono metriche simili, come ad esempio l’Url Rating di Ahrefs.

La qualità di un link è determinata anche dall’autorevolezza a livello di sito di un dominio. Link da domini autorevoli sono molto difficili da ottenere, ma daranno una consistente spinta alla visibilità del nostro sito web. Ancora una volta, Ahrefs può tornarci utile, fornendo una metrica chiamata Domain Rating.

Regola n. 2: quando si tratta di backlink, l’autorevolezza è ciò che conta. Ma non basta. Un altro elemento fondamentale è la pertinenza.

Poniamo il caso di voler posizionare un sito sulla dieta mediterranea. Se ottenessimo un link da un sito autorevole che parla di elettrodomestici, si tratterebbe di un backlink rilevante? Non proprio.

In generale, quindi, è importante ottenere link da siti autorevoli con contenuti coerenti con quelli del tuo sito.

La posizione del link

Un altro elemento da non trascurare è la posizione del link all’interno della pagina web. I link nascosti a piè di pagina o nelle barre laterali non sono praticamente tenuti in considerazione. È fondamentale che il link sia contenuto all’interno del corpo principale di una pagina, nella maniera più fluida e naturale possibile.

In più, Google dà molto più peso a un link posizionato all’interno di un testo perché considerato pertinente al discorso rispetto a un link posizionato in maniera casuale su una pagina qualsiasi, considerato innaturale.

L’anchor text

anchor-text

Un link è composto da una URL e da un anchor text,che consiste nella porzione di testo cliccabile che conduce alla pagina web corrispondente alla URL. Per Google, l’anchor text è un segnalino di posizionamento e per questo è un elemento cruciale dal punto di vista dell’ottimizzazione SEO.

Esistono diversi tipi di anchor text, che possono essere classificati in base alle parole inserite al loro interno. Ecco una breve panoramica:

Anchor text brandizzati

Si tratta di anchor text che presentano il nome esatto del sito o del brand. Agli “occhi” di Google, questo tipo di anchor text risulta molto naturale e per questo non rischia penalizzazioni.

Esempi di anchor text brandizzati:

·      Apple

·      Coca-Cola

·      IKEA

Anchor text generici o di navigazione

In questo caso, l’ancora è un termine generico non correlato al contenuto della destinazione. Non contenendo parole chiave rilevanti, non trasmettono valore SEO.

Un esempio pratico di anchor text generico è “clicca qui”.

Anchor text a corrispondenza esatta (Exact Match)

L’ancora è una parola chiave secca, che comunica esattamente l’argomento della destinazione. Attenzione però: l’utilizzo di troppe anchor text a corrispondenza esatta potrebbe risultare per Google come un campanello d’allarme e mettere in dubbio la naturalezza della link building. Per questo, questa forma va utilizzata con molta cautela.

Esempi di Exact Match:

·      Inbound marketing

·      Corso SEO

Anchor text a corrispondenza parziale (Partial Match)

Si tratta di anchor text che, oltre alla parola chiave di interesse, presentano altri termini, che permettono di ottenere un risultato più naturale e che rischia quindi meno penalizzazioni da parte di Google.

Per esempio:

·      Guida pratica all’ottimizzazione SEO

·      Corso online sulla link building

Correlati

L’anchor text correlato non include la parola chiave che desideriamo posizionare, ma una sua variante. In questo modo possiamo applicare al testo più keyword significative senza utilizzare sempre gli stessi termini, che potrebbero risultare poco naturali e comportare una penalizzazione. Per esempio “Guida per migliorare l’esperienza utente” (al posto di “guida user experience”)

Casuali

Gli anchor text casuali non contengono parole chiave, ma termini generici non correlati al contenuto della pagina di destinazione. Ad esempio “nuovo articolo”.

URL assoluto o Naked

L’anchor text in questo caso corrisponde esattamente all’indirizzo URL della pagina. In questo modo la destinazione del link è resa esplicita e risulta un posizionamento più naturale rispetto all’utilizzo di keyword. Ad esempio www.movingup.it.

Brand + Parola chiave

L’ancora utilizza il nome del brand accompagnato da una keyword rilevante. Questa tecnica, oltre a essere utile dal punto di vista SEO, permette al lettore di associare più rapidamente il nostro brand al prodotto o servizio che utilizziamo come keyword.

Esempi di brand + keyword:

·      Mobili in legno IKEA

·      Orologi di lusso Rolex

·      Cellulari Samsung

Anchor text a coda lunga (Long Tail)

Si tratta di un’ancora composta da almeno 4 parole, che comprendono la keyword in target. Oltre a essere rilevanti, questi tipi di anchor text possono aggiungere più dettagli e risultare più comunicativi.

Un esempio di anchor text a coda lunga può essere:

“Scopri le migliori strategie di link building”

 

In breve, quindi, una buona SEO strategy consiste nell’utilizzare tutte le forme di anchor text elencate in precedenza, senza esagerare con quelle a corrispondenza esatta: la troppa omogeneità, infatti, non risulta naturale e non è troppo gradita a Google!

 

No follow vs dofollow

link-building

Rel=”nofollow” è un attributo aggiunto a un link che dice a Google “non seguire questo link”. Stiamo ciò comunicando al motore di ricerca che quello specifico link non deve essere indicizzato. Al contrario, l’attributo “dofollow” è ciò che permette ai crawler dei motori di ricerca di scansionare i siti web e indicizzarli.

Ovviamente, quando si tratta di SEO, ciò che ti serve è ottenere link naturali e dofollow.

 

Ora che hai compreso i principi base della link building, non ti resta che addentrarti nel mondo delle strategie, approfondire e scegliere quella che più si adatta alle tue esigenze. Come avrai capito, non si tratta di un’attività semplice, ma è comunque necessaria per ottenere la giusta visibilità su Google. Ma con pazienza, studio e dedizione siamo certi che otterrai degli ottimi risultati per il tuo sito web!

 

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