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Infinite scroll: perché è utile agli editori

Quello che accadeva solo sui social, si sta spostando anche sui siti web. Ma come funziona l'infinite scroll?

L’infinite Scroll (letteralmente scrollo infinito) è una tecnologia che permette di caricare i contenuti di una pagina senza necessità di reload.

Si tratta di un vero e proprio caricamento “infinito” di elementi che scorrono in pagina senza interruzione di navigazione; tecnicamente è come se ogni scroll fosse un refresh stesso della pagina.

Quello che già accade sui social si sta implementando anche sui siti web.

L’esperienza dell’Infinite Scroll è stata introdotta per la prima volta su siti come Pinterest e Tumblr. Successivamente anche Facebook, Instagram e Twitter lo hanno integrato nei loro feed. Gli utenti sono già quindi abituati ad un’esperienza del genere, guardando i contenuti aggiornarsi di continuo ogni volta che scorrono la pagina.

Infinite Scroll e User Experience

È inoltre intuibile che l’attività di scrollare sia da considerarsi un’azione più comoda e intuitiva rispetto al click o al tap sullo schermo. Considerando che il traffico da mobile è sempre di più in aumento, l’Infinite Scroll si rivela una tecnica chiave per la user experience e per mantenere alta l’attenzione dell’utente. I contenuti sono pensati verticalmente.

Ogni parte del contenuto esposto in pagina, inserito in un Infinite Scroll, si considera allo stesso livello gerarchico di tutti gli altri contenuti, e questo aumenta la possibilità di lettura e coinvolgimento degli utenti. Migliorando l’engagement degli users, con grandi probabilità aumenterà anche il tempo di permanenza, e ciò significa un possibile aumento delle performance pubblicitarie sul sito e dei rendimenti.

Il Software Usability Research Laboratory ha condotto uno studio su quanto influisce lo scroll sulla lettura dei contenuti da parte degli utenti, e il risultato valida la tesi dell’infinite scroll: gli utenti che fruiscono i contenuti “impaginati” secondo le logiche classiche impiegano molto più tempo e difficoltà nella lettura rispetto a chi utilizza lo scrolling.

Infinite Scroll per gli editori

L’infinite scroll permette di accrescere il numero di pagine viste dagli utenti, diminuire il bounce rate e di conseguenza incrementare le entrate pubblicitarie per gli editori digitali.

Di seguito esploriamo nello specifico i vantaggi:

- aumento dell’engagement: gli utenti mantengono alto il livello di attenzione alla pagina e interagiscono con più facilità.

- migliore UX: l’infinite scroll è ideale per i mobile e i touch screen. Considerando il trend dell’utilizzo in crescita deidispositivi mobili, questo è un elemento chiave.

- monetizzazione: la tecnica dell’infinite scroll, come abbiamo detto, migliora l’engagement e ha quindi un potenziale di monetizzazione maggiore. Mentre l’utente sta scorrendo la pagine e i diversi contenuti, l’editore può continuare a fornire sempre più pubblicità. E così il numero di impressions aumenta. L’infinite scroll permette di ampliare l’inventory pubblicitaria disponibile; aumentando infatti le pagine viste, aumentano gli spazi pubblicitari. Ad ogni articolo verrà conteggiata una nuova pagina e ricaricato un nuovo mock up pubblicitario.

Sulla scia di questa UX sempre più verticale, l’editore dovrebbe iniziare a pensare lo sviluppo dei propri contenuti secondo questa logica: una fruizione verticale in linea con gli interessi dell’utente ma soprattutto di ciò che stava leggendo.

D-Più: la soluzione per l'Infinite Scroll

Dall’esperienza comprovata di Digitrend nell’editoria digitale è nato il tool D-Più, basato proprio sull’infinite scroll.

L’obiettivo primario del tool è quello di incrementare il numero di pagine visualizzate per ogni sessione, aumentando il tempo trascorso dagli utenti sui siti che adottano questo tool. D-Più consente di visualizzare contenuti correlati sempre nuovi, semplicemente con lo scroll e non con uno refresh di pagina. Si genera così un flusso continuo di notizie e contenuti.

Quali sono le regole di scorrimento?

Il cambio pagina (inteso come cambio URL e conteggio della pagina vista) avviene nel momento in cui il titolo dell’articolo successivo entra nel ‘’viewport’’ (schermo) .  

Come vengono estratti i contenuti?

-         Estrazione degli articoli correlati manualmente(tramite il plugin Digitrend Correlati);

-         Estrazione per correlazione tassonomica: articoli della stessa categoria con ordine cronologico decrescente;

-         Estrazione per correlazione folksonomica: sulla base dei tag attribuiti;

-         Estrazione per correlazione semantica: tramite algoritmi di matching.

È importante sottolineare che D-Più è compliant con i vincoli SEO imposti dal Crawl Budget e dai principali canali di monetizzazione pubblicitaria.

D-Più: i vantaggi

Abbiamo partecipato attivamente, insieme a Digitrend, alla realizzazione di questo importante prodotto per l’editoria digitale. Lo strumento "D-più" rappresenta una soluzione completa. La sua integrazione con la stack pubblicitaria garantisce una transizione fluida tra i contenuti senza compromettere la visibilità degli annunci. Questa integrazione permette agli editori la possibilità di offrire un'esperienza di navigazione senza interruzioni, mantenendo al contempo la redditività attraverso una gestione ottimale degli spazi pubblicitari all'interno del flusso continuo di contenuti.

È già disponibile nella suite dei WonderTools, piattaforma tecnologica di Digitrend, e può essere installato in maniera veramente semplice.  

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