SEO

Ottimizza foto e immagini per la SEO in 7 step

È vero, foto e immagini rendono i tuoi contenuti testuali più accattivanti ed esteticamente piacevoli, ma sei sicuro che servano solo a questo? Scopriamo insieme quanto contano per la SEO e perché non dovresti trascurarle.

È ufficiale: foto e immagini nascondono un enorme potenziale per le pagine web e se fino ad ora non ce ne siamo curati all’interno della nostra strategia SEO, abbiamo sbagliato tutto!

Ma non disperiamo, a tutto c’è rimedio e con questa breve guida ti svelerò come ottimizzare le immagini all’interno del tuo sito web in ottica SEO.

Ad aprire questo vaso di Pandora è stato Gary Illyes, Google Search Trend Analyst, che ha rivelato su Reddit quanto potenziale nascondano in realtà Google Images e Video Search. I contenuti multimediali, infatti, rappresentano un valore aggiunto sia per l’utente che per Google, il quale li considererà come un segnale di pertinenza per il ranking della pagina web sulla SERP.

In più, se l’immagine ottimizzata comparirà tra i risultati in Google Images, sarà una fonte di traffico organico in più che attrarrà più utenti sul sito web.

seo per immagini

Ora che hai capito l’importanza delle immagini per la SEO, vorrai sapere come ottimizzarle. Ecco come farlo in 7 step:

Step 1: Rinomina le immagini

La prima cosa da fare è rinominare il file dell’immagine: scegli un nome breve e specifico. In questo modo l’intera pagina web risulterà più rilevante agli occhi dei motori di ricerca.

Step 2: Attributo Alt

I motori di ricerca identificano e catalogano le immagini tramite un elemento html chiamato alt tag (o testo alternativo). Si tratta di un breve testo che serve a descrivere dettagliatamente l’immagine. Inserisci le parole chiave principali: in questo modo, fornirai informazioni sull’immagine anche quando essa non verrà caricata per problemi di navigazione.

Inoltre, l’omissione dell’alt tag penalizzerà il posizionamento della pagina tra i risultati di ricerca di Google e causerà un errore di validazione del codice della pagina.

Sapevi che l’alt tag è molto importante anche per l’accessibilità del contenuto agli utenti non vedenti? Esso, infatti, è ciò che verrà letto dagli screen reader, permettendo così a tutti di comprendere cosa è raffigurato nell’immagine.

Step 3: scegli un titolo dell’immagine

Il titolo dell’immagine è definito dal tag title. Esso sarà visibile quando l’utente si soffermerà con il cursore sopra l’immagine per qualche secondo: comparirà in corrispondenza del cursore un quadratino con il testo del titolo.

Ti consigliamo di scegliere un titolo diverso dal testo alternativo, aggiungendo ulteriori informazioni in merito all’immagine.

Step 4: le dimensioni contano!

La dimensione delle immagini inficia tantissimo sui tempi di caricamento della pagina web, specie se scegli un’immagine molto grande e decidi di mostrarla in versione molto più piccola.

Una pratica semplice e consigliata è quella di scalare le immagini tramite un qualsiasi editor di foto e proseguire successivamente al caricamento.

Non dimenticare di compilare gli attributi Height e Width: anche questo eviterà di rallentare il caricamento della pagina.

caricamento delle immagini

Step 5: Comprimi le immagini

Durante il caricamento di una pagina web avviene uno scambio di byte tra browser e server. Maggiore sarà la quantità di byte e più lento sarà il caricamento della pagina.

Perciò, è consigliabile comprimere le immagini tramite software specifici che ti consentono comunque di non ridurne la qualità, come ad esempio Caesium o FileOptimizer.

Ricorda, un aspetto che Google tiene in considerazione è la velocità di caricamento delle pagine. Puoi controllare queste informazioni sul tuo sito web tramite lo strumento gratuito PageSpeed Insights.

Step 6: adatta le immagini ai dispositivi

Un altro aspetto essenziale per la SEO è che le immagini siano responsive, vale a dire capaci di adattarsi a ogni dispositivo da cui un utente naviga.

Se le immagini non si adattano correttamente, questo renderà il tuo sito web poco fruibile da parte dell’utente, aumentando la frequenza di rimbalzo.

immagini responsive

Step 7: crea una sitemap di immagini

Se desideri che le tue immagini siano indicizzate dai motori di ricerca, potresti creare una sitemap di immagini in xml. Una sitemap consente di fornire ulteriori informazioni sull’immagine, come la licenza o la geolocalizzazione.

In questo modo velocizzerai l’indicizzazione delle immagini e sarà molto più probabile che esse compariranno tra i risultati di Google Images.

Esistono strumenti appositi per la creazione di sitemap, come ad esempio Screaming Frog.

Speriamo che questa breve guida ti sia stata utile a capire quanto siano importanti le immagini sotto tanti punti di vista e che, mettendo in pratica tutti questi accorgimenti, riuscirai a scalare le vette della SERP dei motori di ricerca.

Buona ottimizzazione!

Condividi l'articolo

Ultimi articoli inseriti

Tutti gli articoli

HEAT MAPS: mappe di calore utili al tuo sito

Cosa sono le mappe di calore e come possono essere utili alla strategia di crescita del tuo sito?

February 19, 2024

Fattori di ranking Google: consigli per la SEO

Scopri quali sono gli elementi a cui Google fa attenzione per posizionare il tuo sito sulle sue pagine!

February 9, 2024

41 milioni di Italiani si informano online, ma come?

Ancora una volta il panorama dell'editoria digitale è in mutamento, qui approfondiamo una ricerca molto importante sui punti di accesso all'informazione.

February 1, 2024